Auricolari OnePlus: guida alla gamma Buds 2026

Aggiornato il Redazione Auricolari.com6 min di lettura

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In questa pagina
  1. La gamma OnePlus Buds nel 2026
  2. LHDC: il punto da capire prima di comprare
  3. App e funzioni: telefono OnePlus o no
  4. Cosa rende diversa OnePlus
  5. Errori da evitare con gli auricolari OnePlus
  6. A chi consigliamo OnePlus
  7. Alternative agli auricolari OnePlus

Gli auricolari OnePlus sono pensati prima di tutto per chi ha uno smartphone OnePlus, ma funzionano bene con qualsiasi Android e con iPhone. La gamma attuale va dalle Buds Pro 3 di punta, accordate con Dynaudio, alle Buds 4 di fascia media fino alle economiche Nord Buds. Il punto da capire prima di comprare è il codec: OnePlus ha scelto LHDC, che non tutti i telefoni supportano.

In breve: con un telefono OnePlus o OPPO le Buds Pro 3 sono la scelta migliore, con le Buds 4 come alternativa più economica e molto valida. Con un Samsung, un Pixel o un iPhone il vantaggio del codec LHDC sparisce: le OnePlus restano buoni auricolari, ma confrontale con modelli che offrono funzioni native per il tuo telefono.

La gamma OnePlus Buds nel 2026

OnePlus divide gli auricolari in due linee. La linea principale (Buds, Buds Pro) punta su qualità audio, codec hi-res e materiali curati. La linea Nord è quella economica, che porta ANC e funzioni di base a prezzi da entry level. Come sempre, le generazioni precedenti restano in vendita e scendono di prezzo: le Buds 3, per esempio, si trovano ancora spesso.

Top di gamma

OnePlus Buds Pro 3

In-ear · ANC adattivo · doppio driver · LHDC 5.0 · accordatura Dynaudio · ricarica wireless · fascia 130–180 €

Il modello di punta di OnePlus, con due driver per auricolare (un woofer e un tweeter, ciascuno con il suo convertitore) e una curva sonora sviluppata insieme al marchio danese Dynaudio. Il risultato è un suono ricco e dettagliato, con bassi pieni ma non invadenti. La custodia, rivestita in similpelle, si distingue dalla massa. Il limite principale è il supporto codec: LHDC 5.0, AAC e SBC, ma non LDAC. Con un telefono OnePlus o OPPO va benissimo; con un Samsung o un Pixel userai AAC.

  • Suono tra i più curati sotto i 200 €
  • Ricarica wireless e custodia elegante
  • Multipoint e ottima integrazione con telefoni OnePlus
  • Niente LDAC: LHDC solo con telefoni compatibili
  • Funzioni migliori riservate all'ecosistema OnePlus/OPPO
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Miglior rapporto qualità/prezzo

OnePlus Buds 4

In-ear · ANC · doppio driver (11 mm + 6 mm) · LHDC 5.0 · IP55 · fascia 80–130 €

Lanciate a livello globale a luglio 2025, portano in fascia media gran parte di ciò che rende interessanti le Pro: due driver per auricolare, doppio DAC, cancellazione del rumore e LHDC 5.0. Secondo OnePlus arrivano fino a circa 11 ore senza ANC e 45 ore complessive con la custodia, valori che scendono con ANC e codec hi-res attivi. Per chi non ha bisogno della ricarica wireless e dei materiali premium, sono il modello OnePlus da comprare.

  • Doppio driver e LHDC a prezzo medio
  • Autonomia generosa
  • Resistenza IP55 adatta alla palestra
  • LHDC inutilizzabile con Samsung, Pixel e iPhone
  • Finiture più semplici delle Pro 3
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Se scontate

OnePlus Buds 3

In-ear · ANC · doppio driver · fascia 60–100 €

La generazione precedente delle Buds 4. Rimane un acquisto valido solo se la trovi con uno sconto netto: suono bilanciato, doppio driver, cancellazione del rumore e comandi a scorrimento sullo stelo per il volume. A prezzo vicino alle Buds 4, invece, scegli il modello più nuovo, che ha davanti a sé più aggiornamenti.

  • Ottimo rapporto qualità/prezzo in offerta
  • Controllo del volume con lo scorrimento sullo stelo
  • Generazione superata dalle Buds 4
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Budget

OnePlus Nord Buds 3 Pro

In-ear · ANC · driver da 12,4 mm · fascia 40–70 €

La proposta economica di OnePlus: ANC, buona autonomia e una spinta sui bassi che piace a chi ascolta pop, hip hop ed elettronica. Non ci sono codec hi-res e i microfoni sono nella media della fascia, ma a questo prezzo l'equilibrio tra funzioni e qualità è buono. Se il tuo tetto di spesa è 50 €, confrontale con le alternative nella classifica degli auricolari sotto 50 euro.

  • ANC a prezzo basso
  • Bassi corposi
  • Solo codec standard
  • Suono meno raffinato della linea principale
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LHDC: il punto da capire prima di comprare

OnePlus, come OPPO, ha puntato su LHDC, un codec ad alta risoluzione sviluppato da Savitech. Nella versione 5.0 supporta audio fino a 24 bit/192 kHz con velocità di trasmissione paragonabili a quelle di LDAC, ma con un vincolo pratico: il telefono deve supportarlo. Lo fanno i OnePlus recenti, gli OPPO e alcuni altri Android; non lo fanno i Samsung Galaxy, i Google Pixel e gli iPhone.

TelefonoCodec usato con Buds Pro 3 / Buds 4Cosa cambia
OnePlus, OPPO recentiLHDC 5.0Massima qualità e tutte le funzioni dal menu Bluetooth
Samsung GalaxyAAC (o SBC)Qualità comunque buona, app HeyMelody per le impostazioni
Google PixelAAC (o SBC)Come sopra
iPhoneAACFunzioni di base; alcune impostazioni avanzate possono mancare

Non bisogna drammatizzare: AAC ben implementato offre una qualità più che sufficiente per lo streaming, e la differenza con LHDC si percepisce solo con file ad alta risoluzione e in ambienti silenziosi. Ma se paghi un modello anche per il codec, assicurati di poterlo usare. Tutti i dettagli nella guida ai codec bluetooth; se sei un utente esigente valuta anche la classifica degli auricolari per audiofili.

App e funzioni: telefono OnePlus o no

  1. Con un OnePlus. Apri la custodia vicino al telefono: compare il pop-up di abbinamento e le impostazioni (ANC, equalizzatore, gesti, test di vestibilità, aggiornamenti) sono integrate nel menu Bluetooth. Su alcuni modelli trovi funzioni aggiuntive come l'audio spaziale con tracciamento della testa.
  2. Con altri Android. Abbina dal menu Bluetooth e installa l'app HeyMelody dal Play Store.
  3. Con iPhone. HeyMelody è disponibile anche su App Store, ma l'esperienza è la meno completa: se usi un iPhone, ci sono scelte più naturali (vedi gli auricolari per iPhone).

Aggiorna il firmware appena acquistati: OnePlus rilascia aggiornamenti che migliorano ANC, stabilità del multipoint e consumi. Se qualcosa non va dopo l'aggiornamento, un reset di solito risolve: trovi la procedura nella guida su come resettare gli auricolari.

Cosa rende diversa OnePlus

Rispetto agli altri marchi cinesi, OnePlus punta più sulla qualità del suono che sull'abbondanza di funzioni: la collaborazione con Dynaudio sulle Pro, il doppio driver con DAC separati anche in fascia media e un'impostazione sonora meno estrema di molti concorrenti. Il design è sobrio, con custodie compatte che stanno in tasca. Rispetto a Nothing, con cui condivide il fondatore storico, OnePlus è meno "di tendenza" e più legata al proprio ecosistema di smartphone.

Errori da evitare con gli auricolari OnePlus

  • Dare per scontato LDAC. Le Buds Pro 3 e le Buds 4 usano LHDC, non LDAC: se il tuo telefono non supporta LHDC, scendi ad AAC.
  • Lasciare LHDC attivo quando non serve. Il codec ad alta risoluzione consuma più batteria e può rendere la connessione meno stabile in ambienti affollati di segnali (stazioni, metro). Per i podcast non porta vantaggi.
  • Confondere Buds, Buds Pro e Nord Buds. I nomi si somigliano ma le fasce sono diverse: controlla sempre il modello esatto e la generazione nel titolo dell'inserzione.
  • Saltare il test della vestibilità. L'ANC degli in-ear funziona solo se i gommini sigillano bene: prova le misure incluse e usa il test dall'app. Se nessuna misura va bene, leggi la guida ai gommini.
  • Ignorare il multipoint. Se usi le cuffie tra PC e telefono attivalo nelle impostazioni: su alcuni modelli è disattivato di default. Come funziona lo spieghiamo nella guida al multipoint.

A chi consigliamo OnePlus

Scegli OnePlus se hai un telefono OnePlus o OPPO (ottieni LHDC, pop-up e impostazioni integrate); cerchi un suono curato sotto i 150 €; vuoi un'alternativa più sobria alle Nothing.

Guarda altrove se hai un Samsung (le Galaxy Buds offrono SSC e Galaxy AI), un Pixel (le Pixel Buds Pro 2 sono più integrate) o un iPhone (AirPods o Beats). In questi casi le OnePlus restano competitive solo se trovi un'offerta molto buona.

Alternative agli auricolari OnePlus

Domande frequenti

Gli auricolari OnePlus supportano LDAC?

Le serie recenti di fascia alta e media, come Buds Pro 3 e Buds 4, puntano su LHDC 5.0 invece di LDAC. LHDC è supportato da OnePlus, OPPO e alcuni altri Android, ma non da Samsung, Pixel e iPhone, che useranno AAC o SBC.

Gli auricolari OnePlus funzionano con Samsung o iPhone?

Sì, si collegano come qualsiasi auricolare Bluetooth. Su Android di altre marche si usa l'app HeyMelody per ANC, equalizzatore e aggiornamenti; su iPhone l'app è disponibile ma alcune funzioni possono essere limitate e l'audio passa in AAC.

Che app serve per gli auricolari OnePlus?

Sui telefoni OnePlus le impostazioni sono integrate nel menu Bluetooth. Su altri Android e su iPhone si usa l'app HeyMelody, che gestisce cancellazione del rumore, equalizzatore, gesti e firmware.

Meglio OnePlus Buds Pro 3 o Buds 4?

Le Buds Pro 3 hanno materiali più curati, ricarica wireless e l'accordatura Dynaudio, e restano il modello di punta. Le Buds 4 costano meno e offrono doppio driver, ANC e LHDC 5.0: per la maggior parte delle persone sono l'acquisto più sensato.

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